<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rss version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss"><channel><title>Regione Abruzzo &gt; Ultim'ora a cura del "Servizio Stampa"</title><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa</link><description>Ultim'ora a cura del "Servizio Stampa" della Regione Abruzzo</description><language>it-IT</language><copyright>Regione Abruzzo - Servizio informazione cartografica e rete telematica</copyright><webMaster>webmaster@regione.abruzzo.it (per segnalazione di malfunzionamenti del servizio)</webMaster><pubDate>Fri, 18 May 2012 19:13:06 GMT</pubDate><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">Ultim'ora a cura del "Servizio Stampa"</category><generator>xPortal Dinamic CMS</generator><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><ttl>180</ttl><image><url>http://www.regione.abruzzo.it/portale/images/logoRegione.gif</url><title>Logo Regione Abruzzo</title><link>http://www.regione.abruzzo.it/portale/images/logoRegione.gif</link><description>Logo Regione Abruzzo</description></image><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9341</link><title>ECONOMIA:PRESIDENTE, PRONTI A TAGLIO TASSE IN ABRUZZO SI PUO' FARE</title><description>ECONOMIA: CHIODI,RIGORE HA PORTATO AD ELIMINARE ENTI INUTILI&#13;
(REGFLASH) Teramo, 18 mag. Anche l'abolizione di enti come Aptr, Arssa, Agenzia regionale sanitaria sono un segnale importante; autentici carrozzoni di cui per decenni gli abruzzesi hanno dovuto farsi carico. La loro cancellazione significa che l'attuale giunta regionale ha mantenuto la parola tagliando i costi della politica e facendo risparmiare alcuni milioni di euro. Chi critica tutto questo o, non ne ha compreso il significato o, vuole mantenere il vecchio sistema che mette la politica clientelare e non i cittadini, al centro della vita regionale. Il tema dei costi della politica per noi è stato centrale. Lo abbiamo affrontato fin dall'insediamento in modo rigoroso - ha continuato - sarebbe stato più facile aumentare le tasse ulteriormente che ridurre la spesa magari lasciando sacche di inefficienza. Pur necessarie queste politiche di rigore e di risanamento dei conti non sempre sono state percepite nella loro giusta dimensione. Abbiamo cercato il più possibile di coniugare effettivamente il rigore con le esigenze della crescita attuando politiche di austerità non sempre condivise ma necessarie. Abbiamo scelto una sola strada: tagliare gli sprechi della spesa pubblica preoccupati di creare migliori e più durature condizioni di sviluppo e di benessere economico. Non dobbiamo dimenticare che l'Abruzzo arriva da un progressivo indebitamento che nel 2007 aveva toccato i 4 miliardi di euro tanto da essere classificata come regione più indebitata d'Italia. E' stato dimezzato il disavanzo delle Asl. Il risanamento posto in essere ha consentito di essere indicati, sia nei tavoli ministeriali che sulla stampa nazionale, come modello di gestione oculata un esempio da seguire e un riconoscimento che ci fa molto piacere. Non dimentichiamo anche altre condizioni difficili in cui ci siamo trovati ad operare. Il 2009 è stato l'anno del devastante terremoto dell'Aquila che ha colpito l'economia, la socialità, l'imprenditorialità, gli investimenti e lo sviluppo. Ha aggravato una situazione che, come altrove, già risentiva di una forte crisi finanziaria mondiale. Per i prossimi anni, - ha concluso - la strategia politica dell'attuale governo regionale continuerà ad essere improntata sulla selettività della spesa e sul rigore ma potremo godere appieno dei risultati ottenuti gradualmente&amp;quot;. ECONOMIA: CHIODI, DEBITO DELLA SANITA' QUASI DIMEZZATO&#13;
&amp;quot;Oggi il bilancio della sanità abruzzese è in pareggio - ha confermato il presidente Chiodi - si tratta di un segnale importante perché la sanità regionale potrà essere finalmente sbloccata verso iniziative di modernizzazione e verso un servizio migliore di assistenza al cittadino. Abbiamo ridotto il debito della sanità senza ridurre i costi per l'assistenza che anzi sono aumentati. Sono stati fatti importanti investimenti in tecnologie ed infrastrutture - ha proseguito - ma abbiamo anche registrato ben 1118 assunzioni tra il 2010 ed il 2011 ed ulteriori assunzioni di personale medico ed infermieristico ci saranno nel prossimo futuro. Abbiamo tagliato sprechi e privilegi centralizzando acquisti attraverso gare he ci consentono di risparmiare decine e decine di milioni di euro che andremo ad investire per migliorare il sistema sanitario regionale&amp;quot;. &#13;
ECONOMIA: CHIODI, ABBATTUTI I COSTI DELLA POLITICA&#13;
 &amp;quot;Abbiamo mantenuto la promessa - ha rimarcato il Capo dell'Esecutivo regionale - anche abbattendo i costi della politica. Abbiamo eliminato il vitalizio dei Consiglieri regionali dopo aver ridotto le indennità (oggi tra le più basse d'Italia), cancellato circa 250 poltrone &amp;quot;ad uso della politica&amp;quot; di enti ed agenzie regionali, tagliato i compensi ai componenti dei consigli di amministrazione; ridotto il numero dei dipendenti regionali, assorbito le Agenzie regionali Arssa, Aptr, Abruzzo Lavoro, ridotto i Consorzi fidi da settantotto ad una decina; eliminato le Comunità montane al livello del mare; accorpato le IPAB da 110 a 8, da 200 membri dei CdA a circa 20, messo in liquidazione società ed enti in deficit: SIR (società di ingegneria regionale), ARET (agenzia regionale per il territorio), Abruzzo Engeenering, etc. La spesa dei collaboratori esterni (co.co.co.) dal 2008 al 2011 è stata dimezzata. Insomma, con il riordino del sistema sanitario regionale, i tagli degli enti strumentali e la riduzione del debito l'Abruzzo può considerarsi ormai una regione virtuosa. Siamo passati, da regione &amp;quot;canaglia&amp;quot; come ai tempi dei bilanci gonfiati dalle politiche clientelari, ad un sistema come quello delle regioni che i bilanci sanno tenerli in ordine. Un'eredità che abbiamo dovuto gestite con determinazione e rigore. &#13;
ECONOMIA:CHIODI,REGIONE 2.0 PER RAFFORZARE SISTEMA IMPRESE&#13;
 L'attività della Regione Abruzzo si è concentrata dunque, attraverso un? azione programmatica, in una serie di atti e azioni propedeutiche alla preparazione e implementazione del nuovo sistema di sviluppo del territorio che rilanciasse la competitività del nostro settore industriale, rafforzasse la coesione sociale e fornisse nuovo impulso all'occupazione. La nuova Politica Industriale Regionale nel biennio 2009-2010 ha, così, posto in essere le condizioni preliminari, di natura legislativa e concertativa, per poi concretamente dare seguito, nel biennio 2011-2012 alla implementazione sul territorio delle azioni strumentali. La programmazione delle risorse ha seguito una &amp;quot;vision&amp;quot; strategica di lungo periodo, chiara e definita: &amp;quot;Immaginare un Abruzzo VERSIONE 2.0, partendo da un Abruzzo che c? è!&amp;quot; &amp;quot;'L'Abruzzo che c'è' - ha spiegato il presidente della Regione - è fatto di un sistema economico molto frammentato, con una componente manifatturiera importante e diversificata, un tessuto di PMI radicato e consolidato, un territorio con alcuni settori di forte eccellenza, naturalmente con criticità e problematicità, ma senz? altro &amp;quot;vitale&amp;quot; e attivo. Da qui siamo partiti! Era necessario - ha proseguito - rafforzare il sistema esistente di piccole imprese e al contempo agevolare la creazione di aggregazioni innovative nell'ambito di filiere d'eccellenza, un equilibrio tra il &amp;quot;piccolo&amp;quot; e il ? grande? &#13;
ECONOMIA:CHIODI,DOPO CURA DA CAVALLO PRONTI A TAGLIO TASSE&#13;
CONFRONTO CON ON.MARTINO:IN 3 ANNI DEBITO GIU' DEL 14%&#13;
 &amp;quot;Per decenni la Regione Abruzzo ha speso molto di quello che erano le sue entrate aumentando costantemente il suo debito. Nel 2000 il debito era di 500 milioni di euro per arrivare ai 4 miliardi del 2007 quando si è andati in default. Perchè la Regione è fallita davvero in quanto non è stata più in grado di pagare i fornitori, soprattutto quelli del sistema sanitario. A quel punto sono dovute intervenire le altre Regioni e lo Stato come ha fatto il Fondo monetario internazionale con la Grecia e nel frattempo la Regione ha dovuto introdurre tasse in modo coattivo per far fronte al Piano di rientro&amp;quot;. Lo ha detto il Presidente della Regione, Gianni Chiodi intervenendo a Teramo al convegno ? Economia, lavoro, sviluppo. Ridotto il debito ora tagliamo le tasse&amp;quot; insieme al deputato ed economista Antonio Martino, già ministro della Difesa e degli Affari Esteri. &amp;quot;Arrivati noi al Governo della Regione - ha continuato - se non avessimo stretto la cinghia e fatto scelte molto spesso impopolari, avremmo rischiato che quel debito fuori controllo avremmo finito per pagarlo noi abruzzesi. Abbiamo voluto imporre, invece, un deciso cambiamento di rotta. Abbiamo varato misure severe per il rientro del debito sanitario, una vera e propria &amp;quot;cura da cavallo&amp;quot; che ha generato sterili polemiche da parte dell'opposizione ma di cui oggi raccogliamo i frutti e siamo pronti a tagliare le tasse agli abruzzesi dopo la riduzione del debito. Oggi l'Abruzzo - ha proseguito il Presidente Chiodi - ha ridotto l'indebitamento di circa il 14%, da 4 MLD a 3,2 MLD (circa 800 milioni di euro). Quindi, nessun aumento di tasse (solo l'accisa sulla benzina per il buco della sanità). Inoltre, non è stato contratto nessun nuovo debito e la spesa è stata ridotta di un terzo&amp;quot;. L'Abruzzo non è più la regione con la più alta tassazione e solo sei regioni in Italia hanno tasse più basse. &amp;quot;Da subito - ha ripreso Chiodi - abbiamo imperniato l'operatività sui temi, oggi molto in voga, del risanamento e della crescita attraverso la predisposizione di importanti riforme strutturali. Dall'inizio del mandato, infatti, si è data soluzione di continuità, rispetto al passato, circa l'adozione di politiche di stampo keynesiano di deficit spending, utilizzando misure di contenimento e di efficientamento della spesa pubblica regionale in funzione di un migliore assetto dei servizi da offrire ai cittadini. Si è anticipato di tre anni il tema del rispetto rigoroso della disciplina di bilancio di cui solo da poco tempo si parla a livello nazionale ed europeo come fiscal compact&amp;quot;.(REGFLASH) KS/DR12/05/18</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">ECONOMIA:PRESIDENTE, PRONTI A TAGLIO TASSE IN ABRUZZO SI PUO' FARE</category><pubDate>Fri, 18 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content alt="Nella foto, un momento dei lavori." type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/chiodi_web.jpg"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9340</link><title>TERAMO MARE: MAZZARELLI, RUFFINI SI E' FERMATO A PRIMA CRISI</title><description>(REGFLASH) - L'Aquila, 18 mag - &amp;quot;Forse per il consigliere regionale Claudio Ruffini il tempo si è fermato a prima del 2009. Quando accusa il governo Chiodi di non provvedere al completamento del quarto lotto della Teramo mare, fà finta di non sapere che negli ultimi anni l'Europa, l'Italia, l'Abruzzo, sono stati interessati da una profonda crisi economica che ha imposto la rivisitazione di tutti i programmi di investimento per opere non altamente prioritarie&amp;quot;. Così il portavoce del presidente della Regione Abruzzo, Enrico Mazzarelli, che aggiunge: &amp;quot;Il Governo nazionale sta applicando tasse ai cittadini (con una pressione fiscale senza precedenti) e tagli su tutto ciò che è possibile per ridurre la spesa pubblica ed incrementare le entrate e Ruffini, quasi cadendo dalle nuvole, si chiede che fine ha fatto il quarto lotto della Teramo mare&amp;quot;. &amp;quot;Consigliere Ruffini - esorta Mazzarelli - vogliamo prendere atto che l'epoca della spesa pubblica a piene mani, fondata sulla crescita incontrollata del debito, è ormai archiviata e di quegli anni di scellerate scelte fatte di spese prive di copertura finanziaria gli italiani e gli abruzzesi stanno pesantemente pagando il conto? Ma forse - conclude il portavoce del Presidente - tutto questo Ruffini lo sa, pur tuttavia preferisce strumentalmente ignorarlo per attaccare gratuitamente, ma inutilmente, l'operato del Governatore che, come sempre, risponde con i fatti, proseguendo nell'opera di risanamento della Regione Abruzzo e trascinandola fuori dalle secche nelle quali l'avevano confinata i precedenti governi regionali&amp;quot;. (REGFLASH) US 120518</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">TERAMO MARE: MAZZARELLI, RUFFINI SI E' FERMATO A PRIMA CRISI</category><pubDate>Fri, 18 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/teramo_mare.jpg"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9339</link><title>VIA E CAVE: PRESIDENTE SOLLECITA CONSIGLIO REGIONALE</title><description>SUBITO SBLOCCO, STALLO STA PROVOCANDO TROPPI DANNI ECONOMIA&#13;
(REGFLASH) - L'Aquila, 17 mag - Il Presidente della Giunta regionale d'Abruzzo sollecita il Consiglio regionale ad occuparsi celermente della rivisitazione della normativa relativa a Via (Valutazione di impatto ambientale) e cave. Sulla prima gravano due provvedimenti che sospendono l'efficacia dell'art. 63 della Legge finanziaria. Quanto alla regolamentazione delle cave è in atto una moratoria alla Legge finanziaria 2012. &amp;quot;Questa situazione di stallo - fà notare il Governatore - sta causando notevoli e non più tollerabili danni al tessuto economico regionale&amp;quot;. (REGFLASH) US 120517</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">VIA E CAVE: PRESIDENTE SOLLECITA CONSIGLIO REGIONALE</category><pubDate>Thu, 17 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/cave.bmp"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9338</link><title>BRUXELLES: &amp;quot;GOVERNO DELLA RISORSA IDRICA, PROSPETTIVE FUTURE&amp;quot;</title><description>(Regflash) L'Aquila, 17 mag - Una delegazione regionale abruzzese, composta dall'assessore ai Lavori Pubblici e dal direttore del settore, ha partecipato presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, alla giornata di lavoro sul tema &amp;quot;Il governo della risorsa idrica e prospettive future&amp;quot;. Nel corso dell'incontro - secondo quanto riferito da fonti dell'assessorato - è stato presentato il &amp;quot;Piano di gestione delle acque del Distretto Idrografico dell'Appennino Meridionale&amp;quot;, realizzato dall'Autorità di Bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno d'intesa con le Regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Lazio, Molise e Puglia. La 'Risorsa Acqua' costituisce un elemento strategico nella programmazione del nostro sistema economico-sociale, fisico e ambientale. Nel corso dell'incontro l'assessore regionale abruzzese ha dichiarato: &amp;quot;E' necessario dare concretezze finanziarie alle azioni avendo consapevolezza dell'azione forte di progetto e governo integrato dell'acqua che come Regione Abruzzo stiamo portando avanti&amp;quot;. Durante la riunione è stato chiarito come sia indispensabile la partecipazione e la collaborazione dei vari attori sociali ed istituzionali, nonché la stipula di accordi ed intese tra Ministeri, Regioni e portatori d'interesse, al fine di attuare un governo reale sul patrimonio idrico: risorsa fondamentale per il sistema sociale ambientale ed economico. L'assessore ha infine aggiunto: &amp;quot;Abbiamo consapevolezza che per l'area del Fucino occorre un progetto per gestire in maniera integrata e complessiva la risorsa acqua. Dobbiamo quindi gestire gli utilizzi idropotabili, civili, agricoli e industriali in maniera organica&amp;quot;. &amp;quot;E' impossibile continuare ad alimentare le diverse utilizzazioni con prelievi dalla falda senza limitarne l'uso; per questo motivo abbiamo affidato all'Autorità di Bacino del Liri la definizione del progetto preliminare dell? intero sistema&amp;quot;. (Regflash/segrLLPP) US120517</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">BRUXELLES: &amp;quot;GOVERNO DELLA RISORSA IDRICA, PROSPETTIVE FUTURE&amp;quot;</category><pubDate>Thu, 17 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/energia_idrica.jpg"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9337</link><title>BRUXELLES: INCONTRO TRA RAPPRESENTANTI PAESI BALCANICI</title><description>(Regflash) L'Aquila, 17 mag - Presso la sede della Regione Abruzzo a Bruxelles, si è svolto un incontro tra i rappresentanti dei Paesi Balcanici in occasione del seminario formativo sulla Politica Agricola Comune al quale sono stati invitati amministratori e funzionari provenienti da sette Paesi: Croazia, Kosovo, Bosnia Herzegovina, Serbia, Albania, Montenegro ed ex Repubblica di Macedonia. La Regione Abruzzo, rappresentata dall'assessore regionale ai Lavori Pubblici, è stata individuata dalla Commissione Europea quale partner del Programma 'Local Administration Facility', finalizzato al rafforzamento istituzionale delle amministrazioni territoriali dei Balcani. Presente all'incontro anche il direttore regionale del settore LLPP. La delegazione abruzzese - secondo quanto riferito dallo stesso assessore regionale - ha illustrato l'attività della Regione Abruzzo nell'utilizzo dei fondi comunitari con particolare riferimento alla gestione del suolo ed alla tutela delle risorse naturali, del livello raggiunto nella governance delle risorse comunitarie. Sono state inoltre poste le basi e la disponibilità della Regione Abruzzo per una fattiva cooperazione e collaborazione con i Paesi candidati presenti all'incontro. La discussione dell'incontro si è poi concentrata intorno al tema delle politiche agricole e dello sviluppo rurale ed anche questa volta la delegazione ha fatto tappa nella Sede di Bruxelles della Regione, dove sono state loro illustrate le principali attività dell'Abruzzo in ambito europeo nel settore delle politiche agricole comuni. Per l'Assemblea delle Regioni europee ha preso parte ai lavori il segretario generale della rete, Pascal De Georgen, che ha illustrato le attività dell'ARE, una delle reti europee più attive e rappresentative, con oltre duecento regioni rappresentate in tutta Europa, la quale, dal mese di dicembre dello scorso anno, condivide con l'Abruzzo la propria sede di Bruxelles. Secondo quanto riferito dai componenti la delegazione, la visita presso gli uffici di Bruxelles della Regione Abruzzo dovrà permettere alle amministrazioni partecipanti di approfondire il tema della politica agricola comune e la dimensione europea delle Autorità locali e regionali, con specifico riferimento al ruolo degli uffici, nonché delle principali reti, operanti a Bruxelles. (Regflash/segrLLPP) US120517</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">BRUXELLES: INCONTRO TRA RAPPRESENTANTI PAESI BALCANICI</category><pubDate>Thu, 17 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content alt="Nella foto la sede delal Regione a Bruxelles" type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/sedebruxelles.jpg"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9336</link><title>RICERCA: PER CENTRI REGIONALI 7 MLN DA MISURA 124 DEL PSR</title><description>FEBBO, REGIONE COSTANTEMENTE AL LAVORO ANCHE SU QUESTO FRONTE&#13;
(REGFLASH) Pescara, 17 mag. &amp;quot;Sono perfettamente a conoscenza delle varie criticità che interessano tutti i centri di ricerca regionali e in particolare del Crab di Avezzano che ritengo svolgano un ruolo centrale e determinante per quanto riguarda il comparto agroalimentare&amp;quot;. L'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, interviene per fare chiarezza a seguito delle proteste dei dipendenti del Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologie. &amp;quot;La Cassa integrazione - precisa Febbo - non è certo determinata da responsabilità dirette da questo Governo Regionale ma purtroppo è il frutto di anni pregressi di gestione &amp;quot;allegra&amp;quot; e a cui va sicuramente aggiunto il taglio dei trasferimenti operato dal Governo centrale. Questa amministrazione regionale ha sempre chiesto ai Centri di ricerca e a tutti gli enti strumentali di cambiare rotta, puntando su una gestione efficiente e coerente con le professionalità a disposizione, e di lavorare attingendo a fondi che non siano solo ed esclusivamente quelli elargiti e/o trasferiti dalla Regione. In questo senso vanno le indicazioni di questo Assessorato, favorendo e incentivando la partecipazione dei Centri di ricerca ad importanti iniziative come il Distretto Tecnologico, i Poli di Innovazione e all'attivazione di progetti da realizzarsi in collaborazione con i privati&amp;quot;. Per questo, la Regione ha messo a disposizione dei Centri di ricerca la Misura 124 del Programma di sviluppo Rurale e questa strategia è stata ampiamente certificata dal successo che il bando ha riscosso. Il Crab e le altre strutture, infatti, hanno partecipato e si sono visti aggiudicare i fondi programmati. &amp;quot;Questo percorso innovativo che va nella giusta direzione e punta al risanamento dei conti pubblici che questo Governo Chiodi sta portando avanti e non è l'unica strategia vincente che stiamo portando avanti. Si tratta di un nuovo modo di gestire i Centri di ricerca che - sono sicuro - confermerà la qualità e la professionalità che fanno delle nostre strutture vere e proprie eccellenze e non come era accaduto in passato solo strutture ?autoreferenziali&amp;quot;. Con la Misura 124 del PSR che punta sulla &amp;quot;Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale&amp;quot;, abbiamo a disposizione fondi per 7  milioni di euro grazie ai quali i Centri di ricerca avranno la possibilità di continuare i loro percorsi. &amp;quot;L'assessorato alle Politiche agricole - conclude Febbo - sta lavorando sulla nuova programmazione, PSR 2014-2020, al fine di garantire al sistema agroindustriale abruzzese quell'innovazione tecnologica che i centri di ricerca grazie al loro lavoro, sono in grado di favorire&amp;quot;. (REGFLASH) (comun.ass.) 12/05/17</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">RICERCA: PER CENTRI REGIONALI 7 MLN DA MISURA 124 DEL PSR</category><pubDate>Thu, 17 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/Crabavezzano.jpg"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9335</link><title>AGRICOLTURA: FEBBO, LE SCUOLE VISITANO LE FATTORIE BIOLOGICHE</title><description>L'INIZIATIVA COINVOLGE 24 ISTITUTI SCOLASTICI ABRUZZESI &#13;
(REGFLASH) Pescara, 17 mag. La Regione Abruzzo partecipa all'iniziativa nazionale &amp;quot;Educazione in campo presso le fattorie didattiche biologiche&amp;quot;, promossa dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che intende valorizzare l'agricoltura biologica e le aziende agricole regionali. Saranno 24 gli istituti scolastici, 6 per provincia, che effettueranno una visita didattica guidata presso fattorie didattiche biologiche della regione. &amp;quot;Il progetto - dichiara l'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, - intende sviluppare un rapporto proficuo tra gli alunni della scuola dell'obbligo, compresi docenti e genitori, e le fattorie didattiche biologiche sul tema dei consumi alimentari consapevoli. Il legame tra le produzioni del mondo agricolo ed i relativi prodotti alimentari sulle nostre tavole si fa sempre più labile ed evanescente, per cui troppi ragazzi ne hanno ormai perso il nesso. Il progetto intende rafforzare, quando non addirittura ricreare, la coscienza che i consumi alimentari consapevoli sono frutto del lavoro degli agricoltori e delle scelte personali&amp;quot;. Le attività previste riguardano la visita nella fattoria didattica, l'avvio di esperienze agronomiche dirette, la lavorazione e la trasformazione dei prodotti, infine il consumo degli stessi. L? attività didattica in fattoria sarà l'occasione per vivere e sperimentare, privilegiando l'arte del fare, la storia ed il percorso che i prodotti della terra compiono prima di arrivare sulle nostre tavole. Si vuole sviluppare un percorso autentico di educazione alimentare. Le filiere proposte riguardano la trasformazione dalle olive all'olio, dal latte al formaggio, dal grano al pane, dalla frutta alla marmellata, dall'uva al vino, dalle api al miele. Sono oltre 1.000 gli studenti che nel mese di maggio parteciperanno ai 24 incontri prervisti in Abruzzo. Per citarne alcuni: la scuola di Villavallelonga andrà alla fattoria didattica di Villetta Barrea, quella di Giulianova andrà a Roccamorice, quella di Orsogna a Torricella Peligna, quella di Pescara ad Abbateggio. &amp;quot;Vogliamo anche - continua Febbo - che questi incontri possano suscitare l'interesse dei giovani per i prodotti tipici regionali. La nostra regione è un tesoro di ecotipi di pomodoro, melanzane, fagioli, ceci, cicerchie, grano, orzo e mille altre specie, che rischiano di scomparire dalle tavole abruzzesi sulle quali continuano a spopolare gli ibridi moderni. Le nostre straordinarie varietà hanno una storia da raccontare, sapori e gusti ineguagliabili, un adattamento alle condizioni climatiche regionali. Le fattorie didattiche biologiche ricoprono un ruolo fondamentale coltivando e valorizzando tali varietà e gli studenti, grazie a questa iniziativa, potranno apprezzarle sia sui campi sia sulla tavola. Un ringraziamento per il lavoro svolto - conclude l'assessore - va sicuramente al personale degli uffici del Servizio Assistenza Tecnica, Trasferimento Tecnologico e Competitività nonché dei Prodotti Tipici e Multifunzionalità - Fattorie didattiche del Servizio Sviluppo Rurale dell? ex Arssa&amp;quot;. (comun.assess.) (REGFLASH) 12/05/17</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">AGRICOLTURA: FEBBO, LE SCUOLE VISITANO LE FATTORIE BIOLOGICHE</category><pubDate>Thu, 17 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/logo_Regione_sito_03.jpg"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9334</link><title>CULTURA: APPRODA NELLE MARCHE IL PROGETTO ARCHEO.S</title><description>(REGFLASH) L'Aquila, 16 mag. - Approda nelle Marche, al Teatro delle Muse di Ancona, il progetto culturale Archeo.S, finanziato nell'ambito del Programma di cooperazione Transfrontaliero IPA Adriatico 2007-2013. Il Festival, presentato oggi ad Ancona, sarà una dodici giorni di spettacoli che andranno in scena dal 28 giugno all'8 luglio all'Anfiteatro romano e alla Mole Vanvitelliana di Ancona e presso l'Area dei Pini di Sirolo. Il progetto Archeo.S intende creare una rete integrata per i siti del patrimonio culturale nell'area adriatica e si propone di diventare il promotore del loro miglioramento, garantendo l'innovazione dei sistemi presenti in tutti i paesi partner. La Regione Abruzzo, specificatamente l'assessorato alle Politiche culturali, è partner del progetto insieme al Teatro Stabile delle Marche, al Comune di Igoumenitsa (Grecia), Comune di Pazin (Croazia) e Comune di Fier (Albania), mentre il Teatro pubblico pugliese ne è capofila. Il ruolo della Regione in questo progetto è particolare: a differenza degli altri partner, infatti, non è solo ente beneficiario e attuatore insieme, ma svolge un'ulteriore specifica funzione di coordinamento super partes degli enti culturali scelti come soggetti attuatori, ai quali è delegato l'allestimento delle tre produzioni che debutteranno durante il festival. Si tratta di &amp;quot;Thalassa ?Stay Human?&amp;quot; de L'Uovo Teatro Stabile di Innovazione, un lavoro che fonde i diversi linguaggi di danza, teatro e arti acrobatiche per raccontare il mare e la sua forza primordiale, &amp;quot;Maria de Buenos Aires&amp;quot; della Società della Musica e del Teatro &amp;quot;Primo Riccitelli&amp;quot; (Teramo), opera tango per musica di Astor Piazzolla e libretto di Horacio Ferrer, e &amp;quot;Il Crazy Paradis&amp;quot; dell'Ente Manifestazioni Pescaresi (Pescara), tre parole in tre lingue per uno spettacolo senza testo che evoca atmosfere circensi. Tutti gli spettacoli prodotti dai diversi partner e attuatori verranno poi presentati nelle Artistic Seasons organizzate in ciascuno dei paesi coinvolti; in particolare in Abruzzo andranno in scena a Lanciano e L'Aquila durante le rispettive stagioni che, anticipate nel settembre scorso, saranno presentate ufficialmente a giugno. (REGFLASH) US 120516</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">CULTURA: APPRODA NELLE MARCHE IL PROGETTO ARCHEO.S</category><pubDate>Wed, 16 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/totem_vert.jpg"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9333</link><title>REGIONE: PRESIDENTE, A TERAMO UNO DEI MIGLIORI ECONOMISTI ITALIANI</title><description>CHIODI CON ON. MARTINO GIA' MINISTRO AFFARI ESTERI E DIFESA&#13;
(REGFLASH) - L'Aquila, 14 mag. Sarà il parlamentare ed economista, Antonio Martino, ad affiancare il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, nel corso del convegno previsto per venerdì 18 maggio, alle 17, a Teramo, nella sala polifunzionale della Provincia, in via Comi, n.11, sul tema : &amp;quot;Economia, lavoro sviluppo. Ridotto il debito ora tagliamo le tasse&amp;quot;. Nel corso dell'incontro si farà un'analisi dei dati economici nazionali e si tratterà il caso Abruzzo alla luce dei recenti risultati ottenuti dall'amministrazione regionale in merito al raggiunto pareggio di bilancio nella sanità, al taglio dei costi della politica e alla riduzione del debito. Si parlerà di comportamenti virtuosi e margini di miglioramento, di come coniugare il rigore con le esigenze di crescita del territorio. Martino, parlamentare ed economista, laureato in Giurisprudenza, ha insegnato nelle Università di Roma, Messina, Bari, Napoli, Luiss ed alla Loyola University of Chicago. Ha pubblicato oltre 200 lavori, fra cui 15 libri, il più recente dei quali, Liberalismo quotidiano, edito da LiberiLibri. La Liberty Press ha pubblicato una sua raccolta di scritti, un onore andato solo ad altri due italiani: Bruno Leoni e Benedetto Croce. Ha ricevuto la laurea honoris causa dall'università Francisco Marroquin del Guatemala (1997) e dal John Cabot College (2002). Nel 2007 gli è stata conferita dalla fondazione tedesca Friedrich A. von Hayek la Friedrich A. von Hayek-Medaille. Ha pubblicato oltre 1200 articoli sulla stampa quotidiana e periodica, italiana ed estera. I suoi articoli sono apparsi, fra l'altro, su The Wall Street Journal, The Times, Le Figaro, Neue Zürcher Zeitung, Gazeta de los Negocios, The American Spectator, Policy Review, Economic Affairs, Reason, National Review, Corriere della sera, La Stampa, 24 Ore, La Sicilia, Mondo Economico, il Giornale, Libero, Panorama, ecc. Attualmente collabora a Il Tempo e La Sicilia di Catania. Fondatore di Forza Italia (nel 1994 tessera n.2 del partito); Deputato al Parlamento dal 1994; Ministro degli Affari Esteri 1994-95; Ministro della Difesa 2001-2006; Presidente del gruppo italiano dell'Unione Interparlamentare. (REGFLASH) K.S. 120514</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">REGIONE: PRESIDENTE, A TERAMO UNO DEI MIGLIORI ECONOMISTI ITALIANI</category><pubDate>Tue, 15 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/convegnopg4.jpg"/></item><item><link>http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/index.asp?modello=articolo&amp;servizio=lista&amp;stileDiv=news&amp;b=articolo2&amp;tom=9332</link><title>AGRICOLTURA: FEBBO, DAL GOVERNO UN NO AD ACCORDO UE-MAROCCO</title><description>L'ASSESSORE,ACCOLTE LE RICHIESTE AVANZATE ALLA STATO-REGIONI&#13;
(REGFLASH) Pescara 15 mag. &amp;quot;Le modifiche approvate durante i lavori al Senato costituiscono un tassello fondamentale per la revisione dell'Accordo Marocco-UE con l'introduzione di elementi perequativi di natura economica e fitosanitaria, a tutela degli agricoltori e dei pescatori&amp;quot;. Questo il commento positivo dell'assessore alle Politiche agricole Mauro Febbo. &amp;quot;Il Patto - precisa Febbo - prevedeva la liberalizzazione reciproca dei prodotti agricoli e ittici, a danno degli agricoltori che si sarebbero visti invadere il proprio mercato da prodotti che non devono rispettare le stesse norme di tutela dei consumatori esistenti in Italia. Già nello scorso mese di febbraio - continua  Febbo -  avevamo sollevato tale problematica nel Tavolo tecnico della Conferenza Stato-Regioni. Inoltre, non bisogna dimenticare l'incontro che il sottoscritto aveva avuto con i rappresentanti del &amp;quot;Movimento dei forconi&amp;quot;, durante il blocco del Casello autostradale di Pratola Peligna, nel corso del quale era stata sollevata anche questa delicata questione. Un argomento all'ordine del giorno anche del Tavolo Verde regionale nel corso del quale ci si era confrontati con le 4 organizzazione professionali: Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri. Il Governo con tali modifiche - rimarca Febbo -  non potendo ignorare la presa di posizione del mondo agricolo, si è impegnato ad assumere iniziative per salvaguardare i diritti degli agricoltori e il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare, con particolare riferimento all'ambito delle garanzie sanitarie e fitosanitarie; ad assicurare, attraverso controlli doganali sui prodotti agricoli, l'equilibrio del sistema agricolo e a prendere misure che tutelino la produzione nazionale di qualità e consentano alla stessa un miglior accesso ai mercati internazionali. Pertanto - conclude Febbo - sono soddisfatto di questo risultato poiché tale modifiche sono vicine al lavoro del Marchio Abruzzo che abbiamo già approvato nella nostra Regione e per garantire ancorà di più la qualità e la specificità dei nostri prodotti made Abruzzo in tutto il mondo&amp;quot;. (comun.ass.) 12/05/15</description><category domain="http://www.regione.abruzzo.it">AGRICOLTURA: FEBBO, DAL GOVERNO UN NO AD ACCORDO UE-MAROCCO</category><pubDate>Tue, 15 May 2012 09:15:30 GMT</pubDate><media:content type="image/jpeg" url="http://www.regione.abruzzo.it/xStampa/asp/loadImagI.asp?imgF=xStampa/images/SalaStampa/Agricoltura.jpg"/></item></channel></rss>
