REGIONE ABRUZZO
Dipartimento Salute e Welfare
Servizio Politiche per il Benessere Sociale – DPF013

Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020 - PO 2017 2019
Avviso PIANI DI CONCILIAZIONE - Intervento n. 26

Il bando.

Nel PO 2017-2019, di cui alla DGR 526/2017, Piani di conciliazione costituisce l’intervento n. 26 che la Regione Abruzzo mette in atto in linea con la riforma del sistema di welfare regionale e con le più recenti disposizioni normative nazionali che promuovono il welfare aziendale e l’occupazione di qualità per le donne e gli uomini offrendo strumenti per conciliare il lavoro, la famiglia e la vita privata.

L’obiettivo prioritario dell’intervento è quello di offrire un aiuto in servizi alle donne impegnate nelle attività di cura verso minori, anziani non autosufficienti, diversamente abili e favorirne l’accesso ai servizi di assistenza alla persona.

Altresì mira a sostenere il territorio nello sviluppo di esperienze di welfare aziendale a favore della conciliazione in coerenza con l’indirizzo programmatico regionale e con le disposizioni normative volte a dare impulso al welfare contrattuale, sia a livello nazionale che aziendale e/o di territorio.

I Piani Integrati di Conciliazione prevedono interventi coordinati e integrati che rispondano alle seguenti tipologie: voucher per servizi di cura direttamente alle famiglie e sistemi di welfare aziendale.

Eventuali richieste di chiarimento relative al presente Avviso possono essere avanzate, a far data dal giorno successivo alla data di pubblicazione del medesimo ed entro e non oltre le ore 12.00 di 10/02/2018, esclusivamente attraverso questa piattaforma elettronica.

Le richieste di informazioni non pervenute con almeno sette giorni di anticipo rispetto alla scadenza del termine utile di presentazione delle domande precedenti e successive al periodo indicato non saranno evase.

Le risposte ai quesiti di interesse generale saranno pubblicate sempre in questa sezione. È possibile porre delle domande inerenti il bando utilizzando i form in fondo a questa pagina.

Responsabile del progetto: dott. Raimondo Pascale.

 

Scadenza: 
Lunedì, 19 Febbraio, 2018 - 14:00

ATTENZIONE

La domanda può essere presentata esclusivamente attraverso questa piattaforma.

La domanda si ritiene acquisita dal sistema solo e soltanto al ricevimento, da parte dell'utente,  della email contenente il relativo codice identificativo domanda. Si tenga presente che la casella email dell'utente DEVE essere correttamente funzionante e NON deve essere di tipo PEC.

Per la compilazione e l’invio della Domanda segui la seguente procedura tecnica indicata nel testo del bando.

Effettua il download delallegato 1 - formulario, cliccando sul link appropriato.

Compila lo schema con tutti i dati richiesti e sottoscrivi la domanda con firma digitale.

Fai l’Upload come previsto nella sezione “Invio documentazione”.

Compila inoltre i relativi allegati, seguendo le indicazioni previste dal Bando, sottoscrivendoli ed inviandoli, con le stesse modalità previste per il formulario.

Tieni presente che nel campo "email" della form che segue va indicato un indirizzo email PEO ovvero posta elettronica ordinaria e NON un indirizzo PEC (posta elettronica certificata).

Ricorda:

  1. La non corretta compilazione dei campi richiesti può generare il non avanzamento della procedura, oppure causare il rigetto della domanda in fase di valutazione successiva.
  2. I dati devono assolutamente essere coerenti con quelli forniti nei documenti costituenti la domanda di ammissione formulata su documento cartaceo da caricare sulla piattaforma, poiché i dati riportati direttamente nei form della piattaforma sono quelli che verranno utilizzati dal Sistema Informatico in automatico per predisporre L'ISTRUTTORIA.
  3. Una volta chiusa la procedura di domanda come sopra, non sarà possibile fare modifiche e/o integrazioni. È possibile inviare una nuova domanda che annulli una precedente. La nuova domanda assume un nuovo ordine di arrivo e un nuovo protocollo elettronico.
  4. Sono vietate e perseguiti a termini di legge gli abusi e gli usi impropri della piattaforma.

Inserire i dati nel form che segue.

Tutti i campi contrassegnati con * SONO OBBLIGATORI

Inserisci il titolo del Progetto.
Inserisci l'imporo complessivo nel seguente formato: es: "5.720,30"
Dati del Soggetto attuatore
Art. 4 dell'Avviso.
Denominazione del capofila.
Codice fiscale Capofila..
Partita IVA Capofila.
Indirizzo Sede legale (Via, n°, CAP, Comune, Provincia)
Dati anagrafici
Dati anagrafici del Rappresentante legale utili per eventuali contatti.
del Rappresentante Legale.
del Rappresentante Legale.
gg/mm/aaaa
Comune (Provincia) o stato estero. Es: Montesilvano (PE).
Indicare il Comune di residenza.
Indirizzo di residenza comprensivo di num. civico E CAP.
Codice fiscale del Rappresentante Legale.
Se tenuto alla iscrizione a specifico albo, indicare l'albo di iscrizione e gli estremi di iscrizione.
Indirizzo di posta elettronica ordianria (NON CERTIFCATA).
Altri componenti dell' ATS
Dati componente
Scheda componente aggiuntivo ATS.
Codice fiscale partner.
Partita IVA partner.
Via, num. civico, cap, citta, provincia.
Nome, Cognome.
Se tenuto alla iscrizione a specifico albo, indicare l'albo di iscrizione e gli estremi di iscrizione.
Indica il numero di telefono fisso e cellulare.
* Cliccando sul campo "Privacy: accetto": autorizzo il trattamento dei miei dati personali, ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003.

Il sottoscritto, consapevole della responsabilità penale a cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, falsità in atti e uso di atti falsi, ai sensi e per gli effetti degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 28.12.2000, nr. 445, nella qualità di Legale Rappresentante dell'Organismo richiedente dichiara che le informazioni riportate corrispondono a verità:

Invio documentazione
Allegato 1 - Formulario.
I file devono pesare meno di 10 MB.
Tipi di file permessi: pdf zip p7m.
Allegato 2 - Atto impegno realizzazione azioni.
I file devono pesare meno di 10 MB.
Tipi di file permessi: pdf zip p7m.
Allegato 3 - Dichiarazione impegno costituzione ATS
I file devono pesare meno di 10 MB.
Tipi di file permessi: pdf zip p7m.
Allegato 4 - Modello costituzione ATS.
I file devono pesare meno di 10 MB.
Tipi di file permessi: pdf zip p7m.
Allegato 19a1 - Avvio operazioni Pdc.
I file devono pesare meno di 10 MB.
Tipi di file permessi: pdf zip p7m.
Scansione del documento di riconoscimento in corso di validità.
I file devono pesare meno di 5 MB.
Tipi di file permessi: gif jpg jpeg png pdf zip.
Quesiti più comuni: 
Domanda: 

1) Buonasera, in merito al bando "Piani di conciliazione" ho letto che " l’ATS seleziona gli operatori che vanno a costituire il Catalogo dei soggetti abilitati all’erogazione dei servizi di cura e assistenza acquisibili mediante i Voucher (Catalogo dei Soggetti erogatori)." Facendo parte di una cooperativa sociale di tipo A, vorrei gentilmente sapere in che modo è possibile iscrivere la Cooperativa al Catalogo dei Soggetti erogatori". Ringrazio anticipatamente

Risposta: 

1) Solo in seguito all’approvazione della graduatoria, sarà cura delle ATS ammesse a finanziamento provvedere alla selezione degli operatori che andranno a costituire il Catalogo dei soggetti abilitati all’erogazione dei servizi.

Domanda: 

2) Nel caso in cui un soggetto partecipa in qualità di partner ad un'ATS il cui progetto risulti essere finanziato, potrà partecipare ad uno o più Cataloghi degli Operatori attivati da altre ATS di cui non fa parte?

Risposta: 

2) No, i componenti di un’ATS non possono essere soggetti erogatori di servizi.

Domanda: 

3) Cosa si intende nell'articolo 4 dell'Avviso, per esclusione dei componenti dell’Ats nell'erogazione dei servizi di conciliazione? Sono inclusi quelli della tipologia “Sistema di Welfare aziendale” (Linea B e C della scheda di intervento 26)?

Risposta: 

3) Sì, i componenti dell’ATS non possono essere soggetti erogatori di servizi di conciliazione, possono invece realizzare le attività relative ai sistemi di welfare aziendale.

 

Domanda: 

4) Qualora un componente dell’Ats fosse una Cooperativa sociale o similari (tra quelli evidenziati all'articolo 4 dell’Avviso) può esser lei affidato il ruolo e le risorse finanziarie previste per la promozione e l’implementazione di un Sistema di Welfare aziendale (Linea B e C della scheda di intervento 26)?

Risposta: 

4) Sì, è possibile.

Domanda: 

5) I componenti dell’Ats, al fine di costituire una compagine in grado di soddisfare, anche il requisito di “dimostrare esperienza” in piani di Welfare e conciliazione, devono necessariamente avere sede legale in Abruzzo? Viceversa è sufficiente garantire una sede operativa nella regione Abruzzo?

Risposta: 

5) E’ sufficiente avere la sede operativa nella Regione Abruzzo.

Domanda: 

6) Tra i criteri di selezione, nello specifico al punto "B. Qualità dell'operazione - Qualità del partenariato" la presenza di più Ambiti Sociali, valutata con 4 indicatori di punteggio, prevede che siano cinque per ottenere i 12 punti?

Risposta: 

6) No. Secondo quanto indicato nella griglia si prevedono quattro Ambiti Sociali. Sarà comunque cura del Nucleo di valutazione, prima di iniziare la valutazione, implementare la specificazione di ulteriori subcriteri di valutazione.

 

Domanda: 

7) In che maniera gli Organismi di formazione, accreditati alla regione Abruzzo, possono intervenire con attività loro destinate e inserirsi successivamente nel CATALOGO DEI SOGGETTI EROGATORI, previa procedura di evidenza pubblica? Nella scheda di intervento 26 la linea D prevedeva percorsi formativi per lavoratrici e imprenditrici, non essendo menzionata, è possibile prevedere il “rimborso” di “percorsi formativi di cui sono fruitrici le donne residenti nella Regione Abruzzo, occupate o disoccupate (§ articolo 6 – A chi si rivolge il Piano di conciliazione) o dei loro figli, solo se in età non superiore ai 12 anni o semplicemente in obbligo formativo o dei componenti a carico del nucleo familiare, nel rispetto dei 3.600 euro da erogare in 12 mesi?

Risposta: 

7) No, i voucher sono destinati a rimborsare servizi di cura direttamente alle famiglie che abbiano effettiva necessità. A titolo esemplificativo, i servizi che possono essere erogati sono indicati nell’art. 7 dell’Avviso.

Domanda: 

8) “Quali caratteristiche devono avere gli interventi progettuali?” si legge ”… in particolare per le donne disoccupate laddove il budget per l’acquisizione del servizio è riconoscibile solo a fronte di attività formative o esperienze on the job (cfr. art. 6)” , pertanto è possibile introdurre nel Catalogo dei Soggetti erogatori Organismi di formazione accreditati, (nelle more della Disciplina per l’Autorizzazione dei percorsi formativi proposti dagli Organismi di Formazione accreditati e finalizzati al conseguimento di Qualifiche o di Profili Professionali e definizione standard orari dei corsi, in relazione ai “learning outcomes” ex Determinazione n. 178/DPG009 del 29/12/2017), al fine di erogare percorsi a qualifica o professionalizzanti, per le operatrici disoccupate? E’ necessario inoltre che gli stessi (ODF) non abbiano scopo di lucro?

Risposta: 

8) No, i voucher sono destinati a rimborsare servizi di cura direttamente alle famiglie che abbiano effettiva necessità. Nell’art.7, quando si legge ”… in particolare per le donne disoccupate laddove il budget per l’acquisizione del servizio è riconoscibile solo a fronte di attività formative o esperienze on the job (cfr. art. 6)”, si intende: verificare che la durata del servizio richiesto corrisponda al periodo  in cui le donne disoccupate frequentino un’attività di formazione o  siano titolari di un tirocinio formativo.

Poni un quesito.