REGIONE ABRUZZO

DIPARTIMENTO PER LA SALUTE E IL WELFARE
SERVIZIO PER LA PROGRAMMAZIONE SOCIALE E IL SISTEMA INTEGRATO SOCIO-SANITARIO
UFFICIO Sviluppo dell’economia sociale. Servizio civile. Governance ASP.

AVVISO PUBBLICO

PER IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI DI RILEVANZA REGIONALE PROMOSSI DA ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO E ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITA’ DI INTERESSE GENERALE DI CUI ALL’ART. 5 DEL CODICE DEL TERZO SETTORE.

Scadenza presentazione progetti:

Giovedì, 31 Maggio, 2018

 

Il bando.

In data 27.12.2017 è stato sottoscritto, tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Abruzzo, un accordo di programma avente ad oggetto la realizzazione di un programma di interventi diretti a sostenere lo svolgimento a livello locale delle attività di interesse generale, di cui all’art. 5 del codice del Terzo settore, da parte delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale.

Soggetti beneficiari: organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale (in forma singola o in partenariato) iscritte, nelle more dell’operatività del registro unico nazionale del Terzo settore, nel registro delle organizzazioni di volontariato e nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Abruzzo. Il requisito dell’iscrizione dovrà essere posseduto alla data di pubblicazione dell’avviso.

Iniziative e progetti finanziabili: dovranno riguardare gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività indicate nel Piano Operativo approvato con DGR 201 del 10.04.2018 e riportate nell’Avviso agli articoli 1.1, 1.2 e 1.3.

Quote di finanziamento: il finanziamento regionale complessivo richiesto per ciascuna iniziativa o progetto, non potrà essere inferiore a € 20.000,00 (euroventimila/00) né superare l’importo di € 90.000,00 (euronovantamila/00), e non potrà superare il 90% del costo complessivo del progetto.

Eventuali richieste di chiarimento relative al presente Avviso possono essere avanzate, a far data dal giorno successivo alla data di pubblicazione del medesimo ed entro e non oltre il 23/05/2018, esclusivamente attraverso questa piattaforma elettronica.

Responsabile del progetto: dott.ssa Katiuscia Di Meo

Documenti da allegare:

  • Modello A - Domanda di ammissione al finanziamento (allegando copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 D.P.R. n. 445/2000);
  • Modello A1 - Dichiarazione di partecipazione al partenariato (se previsto);
  • Modello A2 - Dichiarazione di collaborazione (se previsto);
  • Modello B - Dichiarazioni sostitutive ex artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000;
  • Modello C - Scheda anagrafica del soggetto proponente e degli eventuali partners;
  • Modello D - Scheda di progetto;
  • Modello E - Piano finanziario (composto di n. 2 sezioni).

- Data di pubblicazione: 27/04/2018

- Data di scadenza: 31/05/2018

- Materia di riferimento: SOCIALE - Terzo Settore

- Referente: dott.ssa Katiuscia Di Meo

Scadenza: 
Giovedì, 31 Maggio, 2018 - 23:59
Quesiti più comuni: 
Domanda: 

Vorrei sapere se il Bando è rivolto anche alle Cooperative Sociali.

Risposta: 

No, l'avviso è rivolto esclusivamente a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che risultano iscritte, nelle more dell’operatività del registro unico nazionale del Terzo settore, nel registro delle organizzazioni di volontariato e nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Abruzzo.

Domanda: 

L'associazione è iscritta al Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale: può partecipare all'Avviso?

Risposta: 

No. Le iniziative e i progetti devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro: da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che risultano iscritte, nelle more dell’operatività del registro unico nazionale del Terzo settore, nel registro delle organizzazioni di volontariato e nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Abruzzo. Il requisito dell’iscrizione, pena l’esclusione, dovrà essere posseduto alla data di pubblicazione dell’avviso.

Domanda: 

Possono partecipare a questo bando le Onlus?

Risposta: 

Solo se iscritte nel registro delle organizzazioni di volontariato e nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Abruzzo.

Domanda: 

Le Fondazioni ONLUS con sede nella Regione Abruzzo possono partecipare al Progetto?

Risposta: 

No, le iniziative e i progetti devono essere presentati, pena l’esclusione, in forma singola o in partenariato tra loro: da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che risultano iscritte, nelle more dell’operatività del registro unico nazionale del Terzo settore, nel registro delle organizzazioni di volontariato e nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Abruzzo. Il requisito dell’iscrizione, pena l’esclusione, dovrà essere posseduto alla data di pubblicazione.

Domanda: 

Un'associazione può presentare più progetti come capofila? Può essere partner di più progetti?

Risposta: 

Ogni soggetto in qualità di proponente e/o capofila, potrà presentare al massimo una proposta progettuale; un’eventuale ulteriore proposta potrà essere presentata solo in veste di partner. I soggetti che non risultino proponenti o capofila potranno prendere parte a titolo di partner ad un massimo di due progetti. Nel caso di violazione di tale prescrizione, tutte le proposte progettuali non saranno ammesse alla successiva fase di valutazione (Art. 6, comma 4 dell'Avviso).

Domanda: 

Possono essere previsti costi di locazione?

Risposta: 

Per la tipologia di spese non ammissibili occorre fare riferimento all'Articolo 7 dell'Avviso e per quanto non previsto nell'Avviso stesso alla Circolare del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 2 del 2 febbraio 2009.

Domanda: 

La rendicontazione deve essere esclusivamente a capo del capofila o sarà suddivisa tra i parnter secondo le rispettive spettanze?

Risposta: 

In caso di partenariato l’ente individuato dai componenti del partenariato quale soggetto capofila sarà considerato soggetto proponente e, in quanto tale, responsabile della realizzazione dell’intero progetto nei confronti dell’Amministrazione regionale e referente unico del progetto (Art. 4, comma 3 dell'Avviso). La documentazione inerente la rendicontazione deve essere approvata con atto dall’organo di amministrazione del soggetto proponente (soggetto capofila in caso di partenariato) (Art. 17, comma 3 dell'Avviso).

Domanda: 

Il "volontario" comprende anche il personale assunto dall'Ente del Terzo Settore che propone il progetto?

Risposta: 

La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l'ente di cui il volontario è socio o associato o tramite il quale svolge la propria attività lavorativa (art. 17, D.lgs. 117/2017 Codice del Terzo settore). L’attività dei volontari, che prenderanno parte alle iniziative o progetti, non potrà essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario e, ai singoli volontari potranno essere rimborsate dagli enti soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate (come vitto, viaggio e alloggio) per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’ente medesimo. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfettario  (Art. 7, comma 5 dell'Avviso).

Domanda: 

Per le spese di funzionamento e gestione del progetto l'associazione capofila può avvalersi di risorse umane con forma contrattuale a tempo indeterminato?

Risposta: 

Nel modello D da allegare alla domanda di ammissione al punto 9 a - Risorse umane, viene richiesto di indicare per gruppi omogenei il numero e la tipologia di risorse umane impiegate – esclusi i volontari - per la realizzazione del progetto ed alla nota (3): “Forma contrattuale”: specificare "Dipendente" se assunto a tempo indeterminato o determinato; "Collaboratore esterno" nel caso di contratti professionali, contratto occasionale ecc.

Domanda: 

Tra le spese ammesse al rimborso è compreso il costo d'uso di beni strumentali?

Risposta: 

Per la tipologia di spese non ammissibili occorre fare riferimento all'Articolo 7 dell'Avviso e per quanto non previsto nell'Avviso stesso alla Circolare del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 2 del 2 febbraio 2009.

Domanda: 

I beni mobili registrati soggetti a trascrizione sono compresi tra i beni in conto capitale quindi esclusi dal finanziamento?

Risposta: 

Per la tipologia di spese non ammissibili occorre fare riferimento all'Articolo 7 dell'Avviso e per quanto non previsto nell'Avviso stesso alla Circolare del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 2 del 2 febbraio 2009. Si rammenta che a norma dell'art. 7, comma 8, dell'Avviso non sono ammessi a rimborso gli oneri connessi a ristrutturazione o all’acquisto di beni immobili o ad altre tipologie di spese in conto capitale.

Domanda: 

E' consentito un rimborso spese nelle collaborazioni "gratuite" di cui modello allegato 2?

Risposta: 

Le collaborazioni di cui all'art. 5 dell'Avviso devono essere a titolo gratuito e fornirne prova attraverso l’attestazione di cui al Modello A2.

Domanda: 

Alll'articolo 6, comma 2, lett. h. si parla di ultimi 5 anni. Come Associazione siamo attivi sul territorio da 3 anni e iscritti al registro delle associazioni di promozione sociale regionale da 2, possiamo partecipare al bando?

Risposta: 

Si, purchè in posseso dei requisiti di cui all'art. 4 dell'Avviso, ovvero essere organizzazioni di volontariato e/o associazioni di promozione sociale iscritte, alla data di pubblicazione dell'avviso e nelle more dell’operatività del registro unico nazionale del Terzo settore, nel registro delle organizzazioni di volontariato o nel registro delle associazioni di promozione sociale della Regione Abruzzo. I principali interventi realizzati, negli ultimi 5 anni, nell’ambito delle aree prioritarie di intervento di cui alla proposta dell’iniziativa o progetto (art. 6, co. 2, lett. h dell'avviso), servono a valutare l'esperienza pregressa del soggetto proponente e del soggetto partner.

Domanda: 

In merito al modello E (piano finanziario), il bando prevede delle percentuali massime di spesa anche all'interno dei codici di spesa B,C,D,E,F, come già previsto per i Codici di Spesa A,G?

Risposta: 

Per i limiti di eleggibilità delle spese occorre fare riferimento all'Articolo 7 dell'Avviso, in particolare si riporta il contenuto dei commi 3 e 4:

3. "Ai fini dell’individuazione della disciplina regolativa dei principi generali di riferimento di gestione contabile, della congruità dei costi (ivi inclusi quelli relativi alle risorse umane) e dell’ammissibilità delle spese, nonché dei massimali di costo si fa richiamo, in via analogica, e per quanto non esplicitato nel presente Avviso, alla Circolare del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 2 del 2 febbraio 2009. Inoltre:

  • i costi relativi a segreteria, coordinamento e monitoraggio non potranno superare globalmente il 10% del costo complessivo del progetto;
  • i costi di affidamento a persone giuridiche terze di specifiche attività non potranno superare il 30% del costo complessivo della proposta progettuale;
  • i costi di progettazione non potranno superare il 5% del costo complessivo del progetto;
  • le spese generali di funzionamento non direttamente riconducibili alle attività di progetto non potranno eccedere il 10 % del costo complessivo del progetto.

4. I limiti percentuali individuati per alcune voci e macrovoci di spesa rispetto al costo complessivo delle attività progettuali non possono essere superati né in fase di presentazione della proposta progettuale (il mancato rispetto di tali limiti è causa di inammissibilità del progetto – cfr. Art. 9, co. 5, lett. k) né successivamente – qualora il progetto venisse ammesso a finanziamento - al momento della presentazione della relazione e del rendiconto finale (il superamento delle percentuali rispetto al costo totale a consuntivo delle attività sarà motivo di mancato riconoscimento delle eventuali quote eccedenti)".

Domanda: 

La domanda va firmata digitalmente nel formato cades oppure p7m?

Risposta: 

 No, la domanda di partecipazione e tutti i modelli vanno stampati, sottoscritti e inviati tramite upload nella sezione "Invia documentazione", cioè occorre cliccare su "sfoglia", scegliere il file e poi cliccare su "carica". Sempre nella sezione "Invia documentazione", per ogni modello da caricare vengono indicate le dimensioni massime dei file e la tipologia dei file permessi (pdf o pdf.zip).