REGIONE ABRUZZO

DIPARTIMENTO SVILUPPO ECONOMICO, POLITICHE DEL LAVORO, ISTRUZIONE, RICERCA E UNIVERSITA'
SERVIZIO LAVORO
UFFICIO Programmazione politiche del lavoro

AVVISO PUBBLICO "VocAzione Impresa"

POR FSE ABRUZZO 2014/2020 – Obiettivo: “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”
Piano Operativo FSE 2017-2019 – INTERVENTO N. 28 “CREAZIONE D’IMPRESA”

La Regione Abruzzo vuole sostenere l’avvio di nuove imprese da parte di soggetti disoccupati dopo una prima fase di orientamento, di potenziamento delle attitudini e di formazione.
Secondo criteri di premialità saranno finanziati, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i più validi progetti d’impresa, a sostegno dei quali saranno forniti servizi di assistenza e tutoraggio per il primo anno di attività.

Determinazione DPG007 n. 81 del 07/05/2018

ALLEGATI FASE A

ALLEGATI FASE B

 

AVVIO FASE A -  servizi ante creazione di impresa, comprendenti:

  • Servizi per il sostegno all’autoimprenditorialità;
  • Assistenza personalizzata per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale (definizione di dettaglio dell'idea imprenditoriale, acquisizione conoscenze/competenze, studi di fattibilità e ricerche di mercato, azioni di marketing territoriale e piani di comunicazione, etc...);
  • Assistenza personalizzata per la stesura del business plan, con affiancamento specifico in relazione alla tipologia di attività da avviare.

APERTURA ORE 12:00 DEL 25 MAGGIO 2018
CHIUSURA ORE 12:00 DEL 5 GIUGNO 2018

COME SI ACCEDE ALLA FASE A - SERVIZI ANTE CREAZIONE D’IMPRESA

  1. La presentazione della domanda di adesione (FASE A) deve essere effettuata a mezzo pec all’indirizzo creazioneimpresa@pec.abruzzosviluppo.it di Abruzzo Sviluppo.
  2. La domanda di adesione dev’essere redatta secondo la schema allegato (Allegato 1.A) ed  inviata, a mezzo pec, a partire dalle ore 12:00 del giorno 25 maggio 2018 fino alle ore 12:00 del giorno 5 giugno 2018.
  3.  Le firme apposte sono autenticate ai sensi dell’art. 38, commi 2 e 3, D.P.R. nr. 445/2000 allegando la copia fotostatica di valido documento di riconoscimento. In caso di sottoscrizione con firma digitale non deve essere allegata la copia del documento di riconoscimento.
  4. Una volta inviata la domanda a mezzo pec non sarà possibile fare modifiche e/o integrazioni. Potrà essere presentata nuova domanda, entro i termini previsti e a mezzo pec, che però annullerà la precedente, assumendo un nuovo e successivo ordine cronologico di arrivo.
  5. Altre modalità di invio comportano l'esclusione della candidatura.
  6. Le domande di adesione sono prese in carico ed esaminate nel rispetto dell’ordine cronologico di invio a mezzo pec.

 

La struttura organizzativa cui è attribuita la FASE A è Abruzzo Sviluppo S.p.A., società in house della Regione Abruzzo, con sede in Pescara, C.so Vittorio Emanuele II n. 49.
Il RUP è la dott.ssa Elena TIBERIO, responsabile dell’Area Ricerca e Innovazione Trasferimento Tecnologico, Ingegneria finanziaria. Eventuali richieste di chiarimento possono essere avanzate al seguente indirizzo email info@abruzzosviluppo.it

ALLEGATO PER LA FASE A DELL’AVVISO

Allegato 1.A -Domanda di adesione

Tabella A – Elenco dei Comuni appartenenti alle Aree interne, Aree di crisi complessa e non complessa e Aree per gli aiuti a finalità regionale

 

LA FASE B - CREAZIONE D'IMPRESA SARA' APERTA DALLE ORE 9:00 DEL 31 OTTOBRE 2018 FINO ALLE ORE 20:00 DEL 15 NOVEMBRE 2018.

Il completamento della FASE A, con la redazione del relativo business plan, è condizione necessaria per accedere alla successiva FASE B e presentare la candidatura per la concessione degli aiuti de minimis.

Quesiti: 
Domanda: 

Salve, leggendo l'elenco dei comuni indicati nella Tabella A, non risulta presente il comune di Spoltore; essendo residente presso questo comune, posso comunque aderire a VocAzione Impresa?

Risposta: 

Sì, la residenza in uno qualsiasi dei Comuni della Regione Abruzzo consente la partecipazione all’Avviso, fermi restando tutti gli altri requisiti.

Il numero massimo di destinatari che possono accedere all’Intervento di cui al presente Avviso è pari a 1.000 (mille) così suddivisi:

a. 700 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni delle aree interne e di crisi (di cui alla Tabella A);

b. 300 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni non compresi nelle aree interne e di crisi (non compresi nella Tabella A).

Domanda: 

Buongiorno, se la compagine sociale è composta da 2 persone in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1, il contributo concedibile rimane sempre quello indicato in tabella o raddoppia?

Risposta: 

Il massimo contributo concedibile resta quello indicato nella tabella riportata all’art. 8.6 dell’Avviso a prescindere dal numero dei soci partecipanti all’iniziativa.

Domanda: 

Siamo due amici che vorrebbero avviare una micro impresa nel campo della produzione di oggettistica artigianale e di servizi alla persona. Uno di noi ha i requisiti di cui all'art. 6, comma 1 del Bando per partecipare alla Fase A dello stesso, si chiede se, qualora si sia riusciti ad accedere alla Fase B è possibile aprire, usufruendo delle agevolazioni previste (aiuti regime de minimis), una micro società e nella quale poter lavorare entrambi?

Risposta: 

Sì, purché la compagine della nuova microimpresa che si andrà a costituire rispetti quanto previsto nell’art. 7.4:

a. il richiedente in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1 deve assumere il ruolo di rappresentante legale;

b. la compagine societaria deve essere composta per almeno il 50% in numero ed in quote da persone in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1.

Domanda: 

In riferimento all'art. 6 c .3, in cui è indicata la modalità di adesione alla fase A tramite invio della domanda a mezzo PEC, è necessaria una casella PEC intestata al richiedente o la domanda può essere inviata anche tramite PEC di una persona di fiducia, familiare o intermediario?

Risposta: 

Se non si possiede già una propria PEC, in questa prima fase si può utilizzare anche una PEC di una persona di fiducia, familiare o intermediario, purché dalla stessa venga inviato l’All. 1.A – Domanda di adesione a firma del disoccupato che aderisce all’Avviso allegando il documento di identità dello stesso. Sarà cura del richiedente/disoccupato monitorare la PEC utilizzata per l’invio.

Domanda: 

Nel caso in cui entrambi i soci hanno i requisiti di cui all'art. 6, comma 1 del Bando è possibile inviare due domande per l'accesso alla fase A?

Risposta: 

Sì.

Domanda: 

In merito al criterio di valutazione A.3 (rilevanza componente lavoratori in mobilità/percettori di ammortizzatori sociali), il punteggio viene assegnato anche a coloro che si trovano nello stato di disoccupazione pur non percependo più l'indennità di disoccupazione?

Risposta: 

Il punteggio verrà attribuito ai lavoratori in mobilità/percettori di ammortizzatori sociali a far data dal 01.01.2016 anche se alla data di invio della domanda hanno terminato il periodo di sostegno al reddito, purchè ancora disoccupati.

Domanda: 

La trasformazione da ditta individuale a s.r.l. può essere considerata nuova impresa?

Risposta: 

No. Ai sensi dell’art. 7, comma 2 e 6, dell’Avviso sono ammissibili le nuove MPMI che si dovranno costituire successivamente alla data di presentazione della candidatura (FASE B).

Domanda: 

Una volta inoltrata la domanda Fase A, per l’apertura della p.iva bisogna attendere il completamento di tutte le fasi e quindi circa 6 mesi o si può procedere?

Risposta: 

No. Ai sensi dell’art. 7, comma 2 e 6, dell’Avviso sono ammissibili le nuove MPMI che si dovranno costituire successivamente alla data di presentazione della candidatura (FASE B), prevista dal 9/10/2018 al 7/11/2018.

Domanda: 

Salve, chiedo se la dichiarazione può essere rilasciata dal Centro per l'impiego nei giorni precedenti l'invio o deve essere datata obbligatoriamente 25/5/2018 pena l'esclusione. Inoltre chiedo cortesemente se detta dichiarazione deve essere allegata alla domanda unitamente al documento di riconoscimento.

Risposta: 

La dichiarazione può essere rilasciata dal Centro per l'impiego nei giorni precedenti l'invio; comunque deve essere antecedente all'invio della domanda e ancora valida. Non deve essere allegata alla domanda.

Domanda: 

Considerando, come letto nei quesiti precedenti, che si può presentare la domanda di adesione alla Fase A tramite l'indirizzo PEC di un intermediario qualora non in possesso di un proprio indirizzo di posta elettronica certificata, si può con una mail inoltrare la domanda di adesione per la partecipazione alla fase A di più soggetti? Ossia allegare ad una mail l'allegato 1.A relativo a 2 o più aziende aspiranti?

Risposta: 

No.

Domanda: 

Sono qui a chiedere informazioni circa art.6 comma 1 lettera c. Il bando è rivolto solo a persone che abbiano lo status di disoccupato oppure possono partecipare persone che abbiano lo status di inoccupato?

Risposta: 

Ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 può ottenere lo stato di disoccupazione non solo chi ha perso l’impiego, ma anche chi non l’ha mai avuto, cioè chi risulta inoccupato purché tale stato di disoccupazione risulti da iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego della Regione Abruzzo e da rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID).

Domanda: 

Mio figlio di anni 46, disoccupato da più di 2 anni, con moglie e figlio a carico, ha costituito una srl-s da qualche settimana ed ha concluso l'acquisizione di una licenza artigianale di gastronomia con subentro immediato nei locali e nell'attività. Considerando la necessità di dover ammodernare un po' di tutto, dall'arredamento e macchinari oltre ad un risanamento delle opere murarie, potrebbe partecipare al bando per ottenere un contributo con i requisiti appena elencati ? ed eventualmente quale modulistica dovrebbe sottoscrivere ?

Risposta: 

No.

L’intervento è rivolto a persone disoccupate ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, risultante da iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego della Regione Abruzzo e da rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) che hanno concluso positivamente la FASE A al termine della quale possono presentare candidatura per accedere ai contributi in regime de minimis per la creazione d’impresa (FASE B). Nella successiva fase B sono ammissibili le nuove Micro e Piccole Medie Imprese (MPMI) del settore privato da avviare in forma individuale, societaria e/o cooperativistica oppure i nuovi Studi Professionali, singoli e/o associati. Le nuove realtà devono costituirsi successivamente alla data di presentazione della candidatura alla FASE B al fine di assicurare il massimo effetto incentivante dell’intervento, pena la revoca.

Domanda: 

Salve vorrei chiedervi se nel finanziamento possono essere comprese le spese per corsi di specializzazione, ad esempio come cuoco per avviare un'attività come libero professionista nell'ambito culinario.

Risposta: 

Si. La spesa indicata ( corso di specializzazione come cuoco) è prevista nell’articolo 8, comma 1, lettera f), tra le spese di gestione sostenute entro il primo anno di attività e nel limite massimo del 20% dell'ammontare totale delle spese ammissibili. Tutte le spese devono essere congrue, attinenti l'iniziativa imprenditoriale e sostenute successivamente alla data di presentazione della candidatura per la FASE B prevista dal 9 ottobre al 7 novembre 2018.

Domanda: 

Vorrei sviluppare un'impresa all'interno della categoria dei Servizi il cui core business sarebbe in gran parte basato su un software. Quindi, una delle voci di spesa più importanti per il mio progetto sarebbe lo sviluppo da parte di uno/più programmatori del software stesso.Con questa premessa, chiedo appunto chiarimenti se la spesa indicata è in qualche modo coperta da una o più voci dell'articolo 8.

Risposta: 

Si. L’articolo 8, comma 1, lettera f), prevede tra le spese di gestione sostenute entro il primo anno di attività le licenze, marchi, brevetti e software nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili, congruenti ed essenziali ai fini dell'intervento, analiticamente descritti.

Domanda: 

Per quanto riguarda la modulistica da presentare per la FASE A oltre l'"Allegato 1.A -Domanda di adesione" è necessario allegare anche il Business plan? ed inoltre occorre allegare una procura (o delega) dell'intermediario che invia la domanda per conto del richiedente?

Risposta: 

No, il business plan è un allegato della successiva FASE B. Nella FASE A occorre inviare a mezzo pec solo l’Allegato 1.A corredato di un documento valido del richiedente il beneficio.

Domanda: 

Si può successivamente alla presentazione della domanda di adesione modificare il comune indicato come sede operativa, ad esempio se viene indicato un comune ricadente nell'elenco di cui l'allegato A e poi successivamente di decidesse di localizzarlo in altro comune sempre ricompreso nell'allegato A si conserverebbe la quota di "riserva" ricompresa nel 70% delle risorse disponibili.

Risposta: 

Se nella domanda di adesione (All. 1 A) viene indicato come sede operativa un Comune della Tabella A,  nel corso della FASE A è possibile modificare la sede operativa purchè la nuova localizzazione sia sempre ricompresa nell’elenco dei Comuni di cui alla Tabella A.

Domanda: 

Lo stato di disoccupazione dichiarato al momento di invio del modulo di adesione nella fase A, deve permanere fino all'invio della candidatura per la fase B?

Risposta: 

Come previsto all’art.6, comma 2, il requisito della disoccupazione, pena l’inammissibilità, deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda di adesione (Allegato 1.A – FASE A). Lo status di disoccupazione rileva anche al momento della presentazione della candidatura della FASE B in quanto determinante ai fini della valutazione del progetto di impresa rispetto ai criteri di efficacia da A.1 ad A.4.  (art. 10 comma 8).

 

Inoltre l’art. 7 comma 4, prevede che nel caso di società, cooperative e studi professionali associati:

a. il richiedente in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1 deve assumere il ruolo di rappresentante legale;

b. la compagine societaria deve essere composta per almeno il 50% in numero ed in quote da persone in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1.

Non rileva invece lo status di disoccupazione nel periodo che intercorre tra la presentazione della domanda FASE A e la candidatura della FASE B.

Domanda: 

Vorrei sapere se i documenti di cui all'Art. 6, comma 1, lettera c) quali: l'iscrizione al Centro per l'impiego e la Dichiarazione di immediata disponibilità devono essere allegati alla domanda di adesione.

Risposta: 

No, non devono essere inviati. Nella fase A deve essere inviato a mezzo pec solo l'allegato 1.A sottoscritto e corredato da documento di identità valido.

Il completamento della FASE A, con la redazione del relativo business plan, è condizione necessaria per accedere alla successiva FASE B e presentare la candidatura per la concessione degli aiuti de minimis. Nella sucessiva FASE B prevista dal 9/10/2018 al 7/11/2018 gli allegati da inviare sulla app della Regione Abruzzo sono quelli previsti all'art. 9 comma 3 dell'Avviso.

Domanda: 

E' possibile rilevare un attività gia esistente?

Risposta: 

No.

Domanda: 

Salve, desidero chiedere se è ammissibile l'attività di intermediario di commercio (agente/rappresentante) in forma di ditta individuale e se, nel caso, è finanziabile l'acquisto di una autovettura quale bene strumentale necessario allo svolgimento dell'attività, unitamente alle spese di gestione (carburanti, ecc.) da sostenere in fase di avvio.

Risposta: 

L’art. 8, comma 4, prevede che non sono ammissibili i mezzi targati ad uso promiscuo.

Domanda: 

Un soggetto che non ha presentato domanda per la fase A può ugualmente presentare domanda per la fase B avendo comunque i requisiti previsti dal comma 1 dell'art. 6 dell'avviso?

Risposta: 

No. Come previsto dall’art. 4 comma 2 dell’Avviso il completamento della FASE A, con la redazione del relativo business plan, è condizione necessaria per accedere alla successiva FASE B e presentare la candidatura per la concessione degli aiuti de minimis.

Domanda: 

Non possedendo una casella di posta certificata a me intestata, posso utilizzare quella di un altra persona? Eventualmente e' possibile presentare la domanda per raccomandata ?

Risposta: 

Nella sola FASE A si può utilizzare anche una PEC di una persona di fiducia, familiare o intermediario purché dalla stessa venga inviato l’All. 1.A – Domanda di adesione a firma del disoccupato che aderisce all’Avviso allegando il documento di  identità dello stesso. Sarà cura del richiedente/disoccupato monitorare la PEC utilizzata per l’invio.

La presentazione della domanda di adesione (FASE A) deve essere effettuata solo a mezzo pec all’indirizzo creazioneimpresa@pec.abruzzosviluppo.it di Abruzzo Sviluppo. Altre modalità di invio comportano l'esclusione della candidatura.

Domanda: 

I 30 anni richiesti devono necessariamente compiuti al 25/05/2018 ?

Risposta: 

I requisiti, tra cui l’età, devono essere posseduti, pena l’inammisibilità, al momento della presentazione della domanda.

Domanda: 

Per fare la domanda si deve essere per forza iscritti al centro per l'impiego?

Risposta: 

Si. Tra i requisiti richiesti vi è lo stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, risultante da iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego della Regione Abruzzo e da rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID).

Domanda: 

In base all'Art. 8, comma 1-b, risulta finanziabile l'acquisto di una autovettura, non autocarro, con le caratteristiche indicate quale bene essenziale e strettamente strumentale allo svolgimento dell'attività di agente/rappresentante di commercio?

Risposta: 

No. E’ finanziabile la sola vettura immatricolata come autocarro.

Domanda: 

Una volta inviata la domanda Fase A bisogna aspettare fino al 07/11/2018 per aprire la P.IVA o si può iniziare subito con la nuova attività? Bisogna aspettare anche la fine della Fase B per avviare l'impresa?

Risposta: 

Ai sensi dell’art. 7 comma 6 dell’Avviso, le nuove imprese devono costituirsi successivamente alla data di presentazione della candidatura alla FASE B al fine di assicurare il massimo effetto incentivante dell’intervento.

Domanda: 

Leggendo il bando all'art.8, che specifica le spese ammissibili al finanziamento una volta avuto accesso alla Fase B, non mi è chiaro se spese come corsi professionali di formazione e specializzazione professionale ( es. estetiste, artigianato, etc... ) siano incluse.

Risposta: 

Le citate spese sono incluse nel limite del 20% dell’ammontare totale delle spese ammissibili (art. 8 comma 1 lett. f)), purchè siano congruenti ed essenziali ai fini dell’intervento.

Domanda: 

L'iscrizione attiva di un soggetto, con i requisiti di età e disoccupazione, ad un corso di laurea universitario comporta l'esclusione dello stesso dalla possibilità di fare domanda?

Risposta: 

I soggetti che sono iscritti a corsi di laurea possono accedere purchè in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1.

Domanda: 

Prevedendo la conclusione di tale corso tra ottobre e gennaio successivi alla fase A, e volendo conseguire un master di specializzazione nell'ambito lavorativo oggetto di domanda per il bando Vocazione di Impresa, tale master rientra nei finanziamenti disponibili (a parte la percentuale finanziabile) se si potrà frequentarlo solo a partire da ottobre 2019 (inizio quindi circa un anno dopo la fase B)?

Risposta: 

Il master, come descritto, non rientra tra le spese ammissibili.

Domanda: 

Un nostro cliente ha intenzione di aderire al Bando Vocazione Impresa come lavoratore autonomo, è possibile cambiare forma giuridica nel corso dei tre anni? Nello specifico, trasformare la ditta individuale in una cooperativa e/o società a responsabilità limitata che prevede l'ingresso di nuovi soci con status di disoccupati.

Risposta: 

No.

Domanda: 

Nel caso il candidato sia titolare di un microcredito Fse 2007-2013 può comunque applicare a questo bando ?

Risposta: 

No. Se ha usufruito della misura microcredito implica che sia già costituito e, pertanto, non può accedere all’Avviso.

Domanda: 

Un lavoratore stagionale (aprile, maggio e giugno) che avrà il requisito della disoccupazione durante il periodo relativo alla fase B, puo' presentare domanda di adesione (fase A)?

Risposta: 

Come previsto all’art.6, comma 2, il requisito della disoccupazione, pena l’inammissibilità, deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda di adesione (Allegato 1.A – FASE A). Lo status di disoccupazione rileva anche al momento della presentazione della candidatura della FASE B in quanto determinante ai fini della valutazione del progetto di impresa rispetto ai criteri di efficacia da A.1 ad A.4.  (art. 10 comma 8).

Inoltre l’art. 7 comma 4, prevede che nel caso di società, cooperative e studi professionali associati:

a. il richiedente in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1 deve assumere il ruolo di rappresentante legale;

b. la compagine societaria deve essere composta per almeno il 50% in numero ed in quote da persone in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1.

Non rileva invece lo status di disoccupazione nel periodo che intercorre tra la presentazione della domanda FASE A e la candidatura della FASE B.

Domanda: 

La compilazione della domanda, relativamente al campo di inserimento di telefono, email, pec, può essere lasciato vuoto in quest'ultimo spazio (pec) o bisogna inserire la pec di familiare utilizzata per la FASE A di invio della domanda? (fermo restando il successivo ottenimento di pec personale per la FASE B)...

Risposta: 

Lo spazio va compilato con uno dei contatti personali (telefono e/o mail e/o PEC). Per la fase B è necessario il possesso di una PEC personale.

Domanda: 

Ho scritto poco fa per chiedere se era attinente al bando la creazione di un allevamento. Non ho specificato che si tratterebbe di un allevamento di tartarughe e testuggini, specie a rischio estinzione, con scopi tutelativi e anche utili alla società, con l'idea di creare un tema-park per le scuole ecc. Mi chiedevo cosa eventualmente coprirebbe il bando, se il terreno, se gli animali, o se soltanto le infrastrutture come recinzioni e laghetti per allevare, le incubatrici e i terrari riscaldati per i cuccioli ecc.

Risposta: 

E’ finanziabile l’idea di tema park/fattoria didattica, purché rientri nei settori previsti nell’art. 5 comma 4. In tale ipotesi le spese finanziabili sono quelle riassunte nell’art. 8 comma 1. Sono escluse le spese relative all’acquisto di terreni, infrastrutture e beni immobili.

 

Domanda: 

Ho letto sul sito dell'anpal che per chi abbia già inviato la domanda di naspi non serve compilare la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

Risposta: 

Si, purché entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda di naspi si rechi al Centro per l’Impiego per stipulare il Patto di Servizio personalizzato previsto dal DLgs. 150/2015.

Domanda: 

Un soggetto disoccupato con DID, che però è titolare di quote o amministratore di una società che non ha avuto mai contributi per autoimprenditorialità o altro genere, magari anche mai attiva, può partecipare al bando Vocazione Impresa costituendo una nuova azienda individuale o societaria ovviamente secondo i tempi del bando?

Risposta: 

I destinatari dell'intervento devono avere i requisiti di cui all'art. 6 comma 1 e tra questi "essere in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015, risultante da iscrizione presso uno dei Centri per l’Impiego della Regione Abruzzo e da rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID)".

Domanda: 

Sul modello 1.A per data dell'iscrizione presso CPI si intende quella di iscrizione presso il medesimo ufficio oppure il rilascio del certificato che la attesta? Inoltre copia del documento di identità deve essere allegato?

Risposta: 

1. La data di iscrizione è quella rinvenibile sulla certificazione rilasciata dal CPI.

2. Sì. La copia del  documento di identità deve essere allegato.

Domanda: 

In relazione alla DID (Dichiarazione di immediata disponibilità) viene considerata valida la data di presentazione risultante dalla ricevuta di protocollo generata sui sistemi informativi ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) o è obbligatorio attendere i tempi di lavorazione successivi del “Patto di servizio personalizzato” esclusivamente da parte dei CPI della Regione Abruzzo?

Risposta: 

La data valida è quella di presentazione risultante dalla ricevuta di protocollo generata dai sistemi informativi ANPAL. Tuttavia, entro i successivi 60 giorni dovrà essere convalidata presso il CPI di  competenza.

Domanda: 

Sono in possesso della DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA' datata 10/03/2017 del centro per l'impiego (in alto a sinistra c'è scritto modello DDL) non è la stessa cosa della DID? è comparabile alla DID?

Risposta: 

Deve recarsi al CPI di Sua competenza per aggiornare la Sua disponibilità.

Domanda: 

1) A proposito della possibilità di poter usufruire della pec di un altra persona (almeno nella fase iniziale) vale lo stesso discorso per la pec di un’associazione culturale pro loco?

Domanda: 

1) A proposito della possibilità di poter usufruire della pec di un altra persona (almeno nella fase iniziale) vale lo stesso discorso per la pec di un’associazione culturale pro loco? 2) Per la partita iva questa va ottenuta tra la fase A e la B o solo dopo aver seguito tutto l’iter richiesto A+B?

Risposta: 

1) Sì. In questa fase si può utilizzare anche una PEC di una persona di fiducia, familiare o intermediario purché dalla stessa venga inviato l’All. 1.A – Domanda di adesione a firma del disoccupato che aderisce all’Avviso allegando il documento di identità dello stesso. Sarà cura del richiedente/disoccupato monitorare la PEC utilizzata per l’invio. 2) Ai sensi dell’art. 7, comma 6 dell’Avviso, le nuove realtà devono costituirsi successivamente alla data di presentazione della candidatura alla FASE B al fine di assicurare il massimo effetto incentivante dell’intervento, pena la revoca.

Domanda: 

SI PUO’ MANDARE LA DOMANDA LO STESSO GIORNO CHE SI è OTTENUTO IL CERTIFICATO DID? NEL SENSO CHE LA MATTINA HO AVUTO IL CERTIFICATO E IL POMERIGGIO HO INVIATO LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE. VA BENE? O DEVO ASPETTARE IL GIORNO DOPO?

Risposta: 

Si, la può inviare lo stesso giorno, in quanto il requisito devve essere posseduto al momento della presentazione della domanda di adesione.

Domanda: 

La persona che invia la domanda di adesione deve essere la stessa che, qualora si venga ammessi alla fase A e al termine di quest’ultima, dovrà presentare la domanda per la fase B? Nello specifico, se la persona che ha inviato la domanda di adesione al momento di presentare la domanda per la fase B non possiede più i requisiti stabiliti dall’Articolo 6) comma 1. la stessa domanda per la fase B può essere presentata da altra persona in possesso dei requisiti nonché facente parte della società che si andrà a costituire successivamente?

Risposta: 

Solo i soggetti ammessi alla Fase A e solo dopo averla completata con la redazione del business plan possono presentare candidatura per accedere ai contributi in regime de minimis per la creazione d’impresa (FASE B). Di questi, nel caso di società, la persona in possesso dei requisiti di cui all’art. 6 comma 1 assumerà il ruolo di rappresentante legale. Inoltre la compagine societaria deve essere composta per almeno il 50% in numero e in quote da persone in possesso dei requisiti di cui all'art. 6 comma 1. (art. 7, comma 4 dell’Avviso).

Domanda: 

Salve, attualmente sto svolgendo un tirocinio di 6 mesi stipulato presso il Centro per l'impiego. Posso fare ugualmente domanda in quanto il contratto di tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro?

Risposta: 

Si, se è in possesso di tutti i requisiti previsti dall’art. 6 comma 1.

Domanda: 

L'allegato 1.A - Domanda di adesione, relativa alla fase A, chiede l'indicazione, per la costituzione di una nuova impresa/lavoratore autonomo, di una sede operativa nel Comune di____. L'omessa indicazione della sede operativa nel Comune di____ può essere motivo di esclusione?

Risposta: 

L’indicazione del Comune della sede operativa è necessaria, in quanto funzionale alla collocazione utile entro il numero massimo dei destinatari (n. 1.000), suddivisi ai sensi dell’art. 6) comma 8 nel seguente modo:

a. 700 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni delle aree interne e di crisi (di cui alla Tabella A);

b. 300 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni non compresi nelle aree interne e di crisi (non compresi nella Tabella A).

 

 

Domanda: 

Prima di ricevere l'anticipo si devono sostenere spese inerenti la creazione dell'attività artigianale?

Risposta: 

 Ai sensi dell’art.11 comma 7, alla data di richiesta dell’anticipazione i beneficiari devono essere costituiti ed attivi. Le spese da sostenere prima dell'anticipazione sono quelle di costituzione e quelle relative alla garanzia fideiussoria.

Domanda: 

Quando e come possiamo sapere se si è superata la fase A?

Risposta: 

Con riferimento alle domande di adesione pervenute, Abruzzo Sviluppo, soggetto attuatore della FASE A, procederà all’istruttoria di ammissibilità entro 30 giorni dal termine di scadenza fissato al 5 giugno 2018.

Entro e non oltre 20 giorni dal termine della fase istruttoria la Regione Abruzzo procederà all’approvazione e alla pubblicazione dell’elenco degli ammessi e dei non ammessi con indicazione della causa di esclusione.Gli elenchi saranno pubblicati sui siti www.regione.abruzzo.it e www. abruzzosviluppo.it.

 

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